lanuovaitalia.eu

L’ ITALIA NAZIONE SOVRANA

AGLI ITALIANI LA DIGNITA’ E LA GIOIA DI VIVERE 

Andiamo oltre i partiti e le divisioni ideologiche, l’Italia è degli Italiani che la vogliono libera e sovrana, fuori dalla dittatura finanziaria che ha già cancellato i valori fondanti dell’Europa dei popoli. L’economia deve essere basata sul lavoro e sulla produzione, non sulle logiche speculative e sulla finanza virtuale in mano ai banchieri. Il debito pubblico va azzerato con misure straordinarie di ordine politico, nell’interesse superiore del popolo sovrano, la generazione presente e quelle future non possono essere condannate alla povertà a causa di interessi privati, del signoraggio e delle corruttele. Chiudiamo per sempre la stagione dell’odio sociale, rinnoviamo profondamente la politica. Gli uomini e le donne nelle pubbliche Istituzioni siano al servizio al Popolo.  L’Italia è degli ITALIANI, non degli apparati dei partiti e delle caste.

PER UN NUOVO PERCORSO DELLA NOSTRA STORIA 

DALLA POLITICA INTESA COME ESERCIZIO DEL POTERE ALLA POLITICA COME SERVIZIO E CAPACITA’ DI GOVERNO

PERCHE’ ADERIRE AL MOVIMENTO “LA NUOVA ITALIA” ?

SU FACEBOOK CI TROVATE ALL’INDIRIZZO

https://www.facebook.com/pages/Movimento-politico-della-Nuova-Italia/243696742403802

 MOVIMENTO INDIPENDENTE “LA NUOVA ITALIA”

Potete scaricare i seguenti documenti attraverso i link:

 

 Qui trovate i 4 articoli più recenti della Sezione ”POLITICA ed ECONOMIA”, potrete leggere tutti gli altri partendo dalle varie voci della “Rubrica” nella barra di navigazione in alto.
 

Perché aderire a LA NUOVA ITALIA. Sono aperte le sottoscrizioni 2013-2014

LA NUOVA ITALIA è un Movimento politico indipendente. Tra le sue finalità prioritarie, il superamento delle trincee che sono state costruite apposta dai vecchi partiti per dividere gli Italiani e strumentalizzarne il consenso elettorale.

La nostra è una democrazia profondamente malata, apparteniamo tutti allo stesso popolo, non lasciamoci più ingannare da quanti hanno ormai dimostrato di eseguire i piani della cupola finaziaria, quella dei grandi burattinai della Trilaterale, della Goldman Sachs e del Bilderberg. I governi sono diventati un turnover di soggetti ed espedienti per derubare gli Italiani, perseguitare le imprese che creano lavoro, spegnere la speranza della gioventù.

Quello in cui oggi viviamo non è un più un paese libero, è sotto il tallone della dittatura finanziaria, ci hanno tolto la sovranità monetaria, i banchieri privati si stampano la moneta a debito degli Stati, cioè dei cittadini, apponendo su cartastraccia il valore nominale che vogliono. L’Italia con i suoi 2000 miliardi di euro di debito pubblico (truffa) e gli altri Stati europei, sono diventati come clienti insolventi nelle mani dell’usura bancaria. Siamo diventati schiavi. Coloro che oggi percepiscono uno stipendio ed una pensione stiano attenti, perchè continuando su questa china quella certezza è destinata a svanire. La povertà incombe, nel volgere degli ultimi 15 mesi hanno perso il posto di lavoro in Italia 1.300.000 persone e si prevedono altri 700 mila licenziamenti nell’arco del 2014.

Il Movimento LA NUOVA ITALIA non insegue obiettivi elettorali a breve termine, a noi interessa soprattutto diffondere una cultura nuova nel paese, accendere una nuova maturità civica ed una nuova speranza. Il nostro è un Movimento in cui gli aderenti sono protagonisti, non c’è un leader unico, bensì un coordinamento politico nazionale ampio, fatto di decine di persone. Ciò che vogliamo è scritto nel nostro Manifesto fondativo e nel nostro Statuto, visibili a tutti in questo nostro organo ufficiale su Internet.

Non vogliamo la rivoluzione nella violenza e nel sangue, non vogliamo sfruttare la protesta e l’indignazione della gente con gli spettacoli di piazza. Ma una rivoluzione vogliamo farla, quella pienamente legittima da parte di un popolo che è stato tradito.

Prepariamoci alle prossime elezioni nazionali, cercando di unire gli Italiani in una grande alleanza che prescinde dai singoli Movimenti, Associazioni o Gruppi. Tutti possono continuare a svolgere la loro missione nei territori, ma cerchiamo di rendere possibile quell’Alleanza su un programma di emergenza nazionale,ove non sia più in discussione il tifo per una leadership, bensì alcuni obiettivi urgenti ed irrinunciabili per il bene dell’Italia.

Il nostro sito Internet: www.lanuovaitalia.eu

La nostra pagina su Facebook è denominata: “Movimento politico della Nuova Italia

Marcello Veneziani: qui ci scappa l’Italia !

Marcello Veneziani *

Vogliono far credere che gli italiani stiano pensando al voto, all’Expo e al malaffare. Ma non è così. Gli italiani hanno un solo desiderio: fuggire. Lasciare baracca e burattini. Fuggire dalla crisi, dal lavoro, dalla moglie, dal brutto, dal fisco, dal voto, dai giudici, dai capataz, dai migranti, dalla Malaitalia, dall’Europa.

Quante facce di deportati in ufficio, in auto, in metrò, in bus. Ognuno coltiva la voglia di mollare: spera in una vincita, un incontro, una bonazza, un colpo d’ala o di culo che gli darà il passaporto per il paradiso. Sono evasi potenziali, hanno facce impazienti e spaventate, inseguite dalla vecchiaia o da Equitalia. Sognano la svolta, ma personale, altro che Matteo. Sognano di cambiare verso e passo, ma loro, mica l’Italia.

Che voglia di andar via col vento. Ma dopo aver mentalmente chiuso le valigie, guardano dall’oblò quei faccini tapini di famiglia, la moglie teleseduta, il figlio disoccupato, la nonna abbandonata, l’amico sgarrupato, e si stringe il cuore. Pensare di portarseli insieme, i meschini, sarebbe come restare in infermeria. Ma si può fuggire in paradiso contro di loro? Allora li prende il magone. Ci vuole più coraggio a fuggire o a restare? C’è chi s’accontenta della fuitina part time, a volte esotica, a volte erotica, a volte paranoica. Pochi sono i fuggitivi veri. I restanti la vita li riacciuffa e li riporta dentro. Non sanno più restare né partire, stanno nel mezzo, anche in Europa, su un barcone vacillante. Migranti mentali. Altro che Renzi-Grillo-o-che-so-io…

LA RISERVA AUREA ITALIANA ?

 

Federico Nero *

Recentemente ci si è chiesti come fosse conservato l’Oro della Repubblica Italiana. La Banca d’Italia di recente ha pubblicato un importante documento che spiega in maniera dettagliata dove e come sono depositate le riserve auree del paese. Il documento conferma che l’Oro italiano è custodito in quattro luoghi diversi, di cui tre fuori dal territorio italiano. La riserva aurea della Banca d’Italia è la terza del mondo dopo Stati Uniti d’America e Germania (hai capito “l’italietta”?). L’Italia possiede ufficialmente 2451.8 tonnellate d’Oro, che secondo il valore di mercato di questo periodo hanno all’incirca il valore di 72 miliardi di euro (circa 100 miliardi di dollari).

Nelle tre pagine del rapporto si parla in maniera dettagliata e sintetica esclusivamente delle riserve auree. la Banca d’Italia rivela che 1199.4 tonnellate  – quasi la metà del totale –  sono custodite a Roma, nel quartiere generale di Palazzo  Koch in Via Nazionale, mentre la stragrande maggioranza dell’Oro rimanente è custodita nei forzieri della Federal Reserve di New York. Una parte più piccola invece è custodita nella Bank of England di Londra e nella Banca Nazionale della Svizzera a Berna.

Come per la maggior parte delle banche centrali in Europa, l’Oro della Banca d’Italia è stato accumulato durante la fine degli anni ’50 e i primi anni ’60. Nonostante l’Italia fosse già un importante detentore di riserve auree durante la prima metà del ventesimo secolo, la riserva aurea del 1957 ammontava a “solo” 402 tonnellate. Ciò nonostante, dal 1958 fino agli anni ’60 le riserve auree del paese crebbero quasi del 600% fino a superare le 2560 tonnellate.

Dal 1970 la riserva aurea è rimasta più o meno costante, nonostante a volte una parte dell’Oro è stata usata in transazioni finanziarie di varia natura, per esempio come garanzia a un prestito dalla Germania (..un loro vecchio vizio) durante gli anni ’70  e il contributo al Fondo Europeo di Cooperaz Monetaria e più recentemente alla BCE.

Per ammirare una parte dell’Oro Italiano invece, abbiamo un video del 2010 in cui Alberto Angela visita Palazzo Koch. 

 http://www.youtube.com/watch?v=4u4iSEQOxyk